La nascita del Cubo di Rubik

Il cubo di Rubik nasce da un’idea del prof. di architettura ungherese Ernő Rubik, da cui ne prende il nome. Era il 1974 quando il “cubo magico”, così era stato inizialmente battezzato, fece la sua comparsa con un prototipo 3×3. Una curiosità: dopo averlo creato, l’architetto Rubik impiegò un mese a risolverlo. Si trattava di un cubo abbastanza grande e fatto di legno, con gli angoli smussati in modo considerevole a causa delle dimensioni dell’oggetto (vedi foto a lato). Nel 1975 Rubik ricevette in Ungheria il brevetto del suo “Magic Cube”, Bűvös kocka in ungherese. In assoluto, il primo esemplare di cubo nei negozi apparve a Budapest nel 1977, fu studiato ad hoc per non essere facilmente smembratile o spezzato, condizione essenziale perché potesse essere destinato a un pubblico di bambini.

Ci volle invece l’anno 1980 perché il rompicapo fosse ribattezzato Rubik’s Cube dalla Ideal Toy Company, società che, grazie alla all’intuizione dell’uomo di affari Tibor Laczi e al fondatore Seven Towns Tom Kremer ne iniziò la commercializzazione. Prima di essere definitivamente chiamato Cubo di Rubik, l’azienda cercò anche altre nomi, tra questi The Golden Knot Inca Gold, alla fine si optò per Rubik’s Cube. Il primo lotto venne esportato dall’Ungheria nel maggio del 1980 con un debutto internazionale presso le più rinomate fiere di giocattoli di New York, Parigi, Londra e Norimberga; da lì in poi vi fu una vera ascesa nella vendite, basti pensare che a gennaio 2009 si stima siano stati venduti nel mondo oltre 350milioni esemplari del rompicapo 3D, facendolo entrare nella storia come il puzzle più venduto al mondo. Una popolarità incredibile se si pensa che dopo oltre 40 anni dalla sua invenzione, il cubo è sempre al centro dell’attenzione, con concorsi internazionali che invitano a confrontarsi sulla velocità di risoluzione del cubo, in aggiunta, dal 2003, la World Cube Association, l’associazione internazionale che regola il mondo del cubo di Rubik, ha organizzato e regolamentato tornei e competizioni in tutto il globo terrestre.

Nel 1981 fu proposto sul mercato un ulteriore puzzle che evolveva il Cubo di Rubik con una versione 4×4. Non fu inventato dallo stesso ideatore del Cubo di Rubik, ma ne sposò comunque il nome, si trattò di una mossa commerciale ideata per attirare fan del modello originale, soprattutto persone che, risolto il Cubo di Rubik 3×3 cercavano qualcosa che potesse impegnarli in una nuova sfida. In foto un prototipo del Cubo di Rubik ideato da Ernő Rubik.

Correva l’anno 1994 e, in occasione del quindicesimo anniversario della nascita del Cubo di Rubik, la Diamond Cutters International realizzò un cubo composto da rubini, smeraldi, oro e ametista per un valore di ben oltre 1,5 milioni di dollari.