Cubo di Rubik. Robot lo risolve in 0,38 secondi

È un robot a detenere il Guinness dei Primati nella velocità di risoluzione del Cubo di Rubik. Mai Erno Rubik, inventore del blasonato rompicapo, avrebbe pensato che un giorno una macchina sarebbe riuscita a risolvere il suo enigma in appena 0,38 secondi (21 mosse), un nulla, un battito di ciglia. È di qualche giorno fa la notizia che due ragazzi del celebre MIT di Boston, Ben Katz e Jared DiCarlo, entrambi studenti di robotica e informatica, sono riusciti a mettere a punto un robot, battezzato Rubik’s Contraption, in grado di risolvere il cubo disintegrando quanto già fatto da un robot concorrente detentore del record di 0,637 secondi (vedi video qui)

Il robot di Katz e DiCarlo è dotato di sei motori che manovrano in modo indipendente ognuna delle sei facce del cubo; due fotocamere, ereditate da una vecchia console Playstation, riprendono il cubo e inviano le immagini a un software in grado di elaborarle e “suggerire” ai vari motori del robot i movimenti giusti da compiere. Secondo i due studenti il robot potrebbe impiegare ancora meno tempo, ma in questo primo esperimento hanno dovuto “rallentarlo” per alcuni problemi tecnici legati principalmente alle fotocamere, non perfette per riconoscere in tempi brevissimi la differenza tra il colore rosso e arancione delle facce del cubo.

Se siete curiosi di sapere qualcosa in più sul progetto dei due cervelloni del MIT potete dare uno sguardo al loro blog.