Trucchi per cubo di Rubik

Prima di cimentarsi in complicati algoritmi, chi vuole risolvere il cubo più famoso al mondo deve imparare a destreggiare bene lo stesso con le dita, l’abilità a compiere le rotazioni è il primo passo per chi vuole diventare uno speedcuber. Ecco alcuni utili consigli per compiere alcuni dei movimenti classici, a tal proposito, se non sei ancora pratico prima di leggere questo articoletto dai uno sguardo alla notazione internazionale del Cubo di Rubik. Se vuoi destreggiare bene il cubo ricorda anche che è necessario essere in possesso di un cubo reattivo e che ti consenta di compiere i movimenti in modo veloce, senza scatti e blocchi nelle rotazioni. Scopri qual è il miglior cubo di Rubik da comprare.

Mossa U (Up) – Per eseguirla usa il dito indice di entrambe le mani per spingere lo strato superiore nella direzione desiderata (dito sinistro per U’, dito destro per U), mantenendo tutte le altre dita fuori dallo strato superiore del cubo.

Mossa R (Right) – Tieni semplicemente la faccia destra con la mano destra in modo che il pollice sia sul bordo inferiore e le prime tre dita siano posizionate sui tre pezzi superiori; tieni il resto del cubo con la mano sinistra e ruota il polso destro per fare una mossa R o R2 (Per la mosse R’, tieni il cubo nello stesso modo tranne che con il pollice sulla faccia anteriore e i tuoi primi tre dita su dorso)

Mossa L (Left) – Esegui la stessa procedura della mossa R ma in modo inverso.

Mossa B (Back) – Non esiste un modo semplice per compiere questa mossa; la maggior parte dei speedcuber ruota semplicemente il cubo in modo che la faccia B si trovi in cima girandola come se fosse la faccia U. Per fortuna, le mosse B sono piuttosto rare negli algoritmi che puntano a risolvere il Cubo di Rubik nel minor tempo possibile.

Mossa D (Down) – Tieni semplicemente il cubo dagli strati centrali e superiore con il pollice e le prime due dita, lasciando l’anulare e il mignolo “liberi” dietro il puzzle. Successivamente, utilizza uno dei due anulari per spingere lo strato nella direzione richiesta. Anche se molto più frequenti delle mosse B, le mosse D sono anche piuttosto rare rispetto alle mosse principali R, L e U.

Tutto qui, il consiglio è quello di esercitarsi molto ripetendo le mosse più e più volte, cercando di eseguirle quanto più velocemente possibile. Ricorda che queste mosse, con piccoli adattamenti, possono essere applicate anche ad altre tipologie di cubo, come il 4×4 e il 5×5.